Fotografare i paesaggi in bianco e nero

6 Fattori da considerare per realizzare bellissimi paesaggi in bianco e nero

Fotografare i paesaggi in bianco e nero

Nell’era moderna fotografare i paesaggi in bianco e nero, potrebbe essere ritenuto per alcuni qualcosa di obsoleto, se si considera che la maggior parte dei fotografi di paesaggio scattano a colori.

Questo è facile immaginarlo, basta pensare alle mille sfumature di colori che si possono ottenere durante un alba per esempio.

Ma in realtà  i migliori capolavori  che si trovano esposti nelle più prestigiose gallerie di arte contemporanea sono quasi tutti realizzati in bianco e nero.

Vi basti pensare alle splendide immagini realizzate da Ansel Adams  noto per le sue immagini dei parchi nazionali americani, o Michael Kenna  con i suoi paesaggi insoliti in bianco e nero. Questi per citarne alcuni.

Fotografare un paesaggio in bianco e nero significa  conferire alle nostre immagine uno scenario dall’atmosfera surreale senza tempo.

Ovviamente per arrivare ad un risultato soddisfacente dobbiamo affinare le nostre capacità visive e compositive.

in questa guida approfondiremo 6 fattori che ci aiuteranno a capire come realizzare delle fotografie monocromatiche, rispettando alcune regole che ne determineranno la buona riuscita.

Breve riflessione

Quando ebbe inizio la mia passione per la fotografia, fotografare in bianco e nero era la prima pratica che veniva insegnata nei corsi di fotografia.

Sebbene la fotografia a colori faceva ormai parte della quotidianità di ogni fotografo di paesaggio, il Bianco e Nero parallelamente permetteva ai fotografi più appassionati di realizzare un immagine dalla fase di scatto fino alla stampa, senza dover andare in laboratorio di stampa, e aspettare avvolte giorni prima di poter vedere le proprie immagini stampate.

Erano gli inizi degli anni 90, non ero ancora maggiorenne, quando i miei genitori mi regalarono il mio primo kit per allestire la mia camera oscura.

In quel periodo passavo metà del tempo a  fotografare i paesaggi in bianco e nero, ed il resto del mio tempo a sviluppare e stampare le mie foto, altri tempi.

Oggi con l’avvento del sensore digitale, fotografare in bianco e nero è diventata una pratica comune anche per un semplice smartphone.

Ma nonostante il bianco e nero sia diventato semplice da realizzare, ciò non significa affatto che riusciremo a fare delle vere e proprie opere d’arte con un semplice scatto.

La fotografia in bianco e nero è una vera e propria forma d’arte, e come ogni forma d’arte, dietro c’è sempre un espressione artistica creativa.

1. Gli scenari migliori per il bianco e Nero

A differenza del colore il bianco e nero richiede un lavoro più complesso in fase di composizione.

Questo è dovuto al fatto che nella fotografia di paesaggio in bianco e nero non vediamo il nostro scenario finito davanti ai nostri occhi, ma dovremo immaginarlo come potrebbe apparire in bianco e nero.

Tutto ciò richiede un approccio di mentalità e di visione differente, rispetto a come percepiamo una determinata scena in quel preciso momento.

Foto di Poswiecie da Pixabay 

Provate ad immaginare una cascata su un paesaggio ricco di vegetazione, dove nell’immagine a colori noteremo una quantità infinita di sfumature di colori.

Adesso provate ad immaginare la medesima immagine in bianco e nero, noterete da subito il contrasto dell’acqua bianca sulle rocce scure che danno un effetto molto più surreale, e niente altro, la vegetazione appare marginale.

Provate a sperimentare concentrando l’attenzione in un unico soggetto, come  un particolare in primo piano, che esso sia una roccia oppure un ruscello d’acqua.

Quinti ricordatevi che i migliori scenari per il bianco e nero, devono offrire un contrasto tale da poter conferire alle nostre immagine un effetto surreale.

2. Le condizioni di luce ideale

Uno dei vantaggi di fotografare i paesaggi in bianco e nero, consiste nel fatto che non è necessario aspettare l’alba o il tramonto per scattare.

In realtà è preferibile avere un paesaggio con il cielo coperto piuttosto che con il cielo sereno.

Un paesaggio coperto dalle nuvole offre una luce molto più uniforme, facile da gestire in fase post-produzione.

Questo ci permetterà di dedicare molto più tempo durante tutta la fase di composizione, senza nessuna fretta.

Contrariamente  quando fotografiamo un tramonto abbiamo pochissimo tempo a disposizione per costruire la nostra composizione, prima che il sole svanisca sull’orizzonte.

Quinti non abbiate fretta di scattare, prendetevi tutto il tempo necessario, provate con tutta tranquillità a cambiare prospettiva fino ad ottenere uno scenario perfetto, secondo il vostro immaginario.

3. La regola dei terzi nel Bianco e Nero

Un fattore fondamentale che vale per tutti i generi di fotografia, sia essa in Bianco e nero che a colori, è presentare un immagine in maniera esemplare.

regola dei terzi

La regola dei terzi nel bianco e nero

Fotografare i paesaggi in bianco e nero avvolte può essere estenuante se non si sa da dove partire.

Il primo passo consiste nella costruzione di una buona composizione, e questo deve essere fatto ancor prima di impostare tempi e diaframmi sulla nostra fotocamera.

Per creare una buona composizione possiamo avvalerci della regola dei terzi, una tecnica  usata nell’antichità da molti pittori.

Questa regola può essere applicata a qualsiasi soggetto per migliorare in modo significativo la composizione e l’equilibrio delle nostre immagini.

La regola dei terzi prevede la divisione ideale dell’immagine di 2 linee orizzontali e 2 linee verticali, e ponendo il nostro soggetto in una intersezione di esse.

in questo modo saremo certi di ottenere un immagine con una composizione ben bilanciata.

4. Sfrutta il contrasto Tonale

Il contrasto tonale serve ad enfatizzare la differenza di variazione di luce tra un soggetto e lo sfondo.

contrasto tonale in bianco e nero

In altre parole la differenza di tonalità tra le due luci deve essere accentuata, in modo tale da creare una sorta di silhouette del soggetto principale che si staglia contro lo sfondo.

Grazie al contrasto tonale le nostre foto acquisteranno enfasi e più corposità, con il risultato di ottenere un  immagine molto più astratta.

5. L’uso dei filtri a densità neutra ND

Ponte Vanšu, Riga

Ponte Vanšu, Riga – Foto Jovittorio

L’uso dei filtri nella fotografia di paesaggio sono il fiore all’occhiello di ogni fotografo paesaggista.

Essi ci permettono di allungare i tempi di esposizione da 6 stop, 10 stop o addirittura 15 stop, con il risultato di riuscire a ottenere immagini davvero surreali.

Grazie ai filtri ND  possiamo fotografare i paesaggi in bianco e nero per ottenere l’effetto liscio e setoso del’acqua, oppure enfatizzare il movimento delle nuvole.

6. Il Filtro polarizzatore per il Bianco e nero

Il filtro polarizzatore usualmente viene utilizzato per per ridurre i riflessi nell’acqua e nelle superfici riflettenti.

paesaggio in bianco e nero

Foto di Simon Matzinger da Pixabay

Un altro uso è quello di aumentare il contrasto del cielo per ottenere un blu molto intenso.

Fotografare i paesaggi in bianco e nero con l’uso del filtro polarizzatore, ci permette di ottenere immagini molto contrastate, come per esempio il blu intenso del cielo, che in bianco e nero si traduce in un grigio intenso, così da rendere l’immagine ancor più contrastata.

In oltre il filtro polarizzatore viene impiegato  nella fotografia architettonica in bianco e nero, dove si possono realizzare scenari  molto suggestivi, come ad esempio gli edifici di stile contemporaneo.

Per un maggiore approfondimento sull’uso dei filtri vi rimando adun mio articolo: 3 Filtri per la fotografia di paesaggio essenziali

Conclusione

fotografare in bianco e nero è una vera è propria forma artistica e come tale deve essere considerata un espressione della nostra creatività.

Se vi state approcciando al Bianco e nero, il mio consiglio è quello di non prendere ispirazione di autori famosi per le loro opere monocromatiche, rischiereste di realizzare delle brutte copie delle loro stesse foto.

Cercate di osservare il paesaggio con i vostri occhi, senza alcuna influenza da terze parti.

questo vi permetterà di affinare la vostra mente nell’osservare in maniera originale il paesaggio che vi circonda.

Spero che questo articolo vi sia stato di aiuto a comprendere i concetti base della fotografia in bianco e nero.

Se avete consigli da pormi non esitate a lasciare i vostri commenti nel form sottostante.

Buona luce!

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