Fotografare in viaggio: i consigli per non commettere errori

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Come raccontare le nostre vacanze attraverso la fotografia di viaggio.

Fotografare in viaggio - Piazza Duomo Catania Sicily

Fotografare in viaggio -Piazza del Duomo Catania

Uno degli aspetti più piacevoli di vivere in un paese come l’Italia, è quello di poter viaggiare all’interno del nostro territorio per trovare un immenso patrimonio culturale ed artistico.

Per Fotografare in viaggio, dunque, non occorre nemmeno spostarsi molto dal proprio territorio.

Se avete già deciso di organizzare il vostro primo viaggio in qualche città d’arte, magari per fotografare monumenti e Palazzi storici come, chiese, musei, castelli, dimore e teatri, allora è meglio essere preparati.

In questa guida spiegherò come ho realizzato alcuni miei scatti fotografici, durante i mie viaggi, in alcune tra le più belle città d’Italia.

Preparare il viaggio

Fotografia di viaggio - Bassano del Grappa

Organizzare un viaggio rimane sempre una delle fasi più importanti.

Che siate esperti o meno, e buona regola avere sempre un elenco di ciò che ci servirà prima di partire.

Cosa mettere in valigia
In primo luogo bisogna ricordare che, se viaggiate in aereo, il treppiede deve essere riposto nel bagaglio da stiva, questo perché non è consentito portarlo con se in cabina.

Ricordatevi di non eccedere con il peso del bagaglio da stiva, perché molte compagnie aeree vi faranno pagare delle penali per ogni kg in eccedenza.

È buona regola di non superare i 20 kg. Se è il caso valutate l’acquisto di un cavalletto in fibra di carbonio, altrimenti optate per un treppiede più piccolo.

Una volta che avrete scelto la destinazione, inizieremo a fare una prima ricerca in rete sulla storia monumentale e architettonica del luogo.

Ricordatevi che il nostro obiettivo è quello di Fotografare in viaggio, quindi focalizziamoci solo su ciò che vogliamo effettivamente fotografare.

Possiamo anche fare una ricerca sui siti locali, su cosa visitare in quel determinato luogo.

Una volta che avremo individuato il nostro monumento o edificio storico da fotografare, cercheremo un albergo o B&B attiguo nel luogo dove andremo a fare i nostri scatti.

Questo ci permetterà di muoverci a piedi, magari al mattino presto nel caso dovessimo fare scatti fotografici all’alba, senza bisogno di alcun automezzo.

La borsa ideale

La borsa fotografica ideale

per la fotografia di viaggio una borsa fotografica dovrebbe essere comoda e soprattutto funzionale.

Questa dev’essere in grado di poter contenere l’essenziale come, un corpo macchina con obiettivo, e qualche accessorio.

Inevitabilmente camminerete per parecchio tempo, sia per le vie del centro che fuori città, pertanto meglio restare leggeri.

Il mio consiglio è quello di adottare uno zaino per fotocamera, meglio se monospalla, con protezione antifurto e supporto per treppiede.

Così avremo tutto ciò che ci serve distribuito in maniera omogenea, e non sentiremo la stanchezza a fine giornata.

 

Non superare mai i 10kg di peso, soprattutto se viaggiate in aereo. Alcune compagnie aeree non permettono di portare con se bagaglio a mano oltre i limiti dei 10kg.

 

La scelta della fotocamera

reflex e mirrorless

Per Fotografare in viaggio non necessariamente abbiamo bisogno di un apparecchio fotografico di altissimo livello, possiamo usare benissimo qualsiasi tipologia di fotocamera

Il mio suggerimento è quello di optare tra una Reflex digitale o una Mirrorless.

Questi due tipologie di fotocamere sono più flessibili, in quanto permettono di intercambiare l’obiettivo.

Inoltre i modelli più economici partono da sensori APS-C

L’obiettivo ideale per la fotocamera

L'obiettivo ideale per la fotocamera

Spesso nei miei viaggi mi capita di incontrare fotografi che portano con sé tre o quattro lenti, niente di più sbagliato!

Se non si ha abbastanza spazio in borsa evitate di mettere obiettivi che sai di non usare.

Essenzialmente per fotografare in viaggio bastano e avanzano due zoom:

Uno zoom grandangolare è un zoom tele.

A seconda del Brand possiamo trovare zoom differenti per ogni tipologia di fotocamera.

Batterie di scorta

Tutte le fotocamere digitali per funzionare in modo ottimale sono progettate per lavorare a determinate condizioni ambientali

Una temperatura troppo bassa può incidere negativamente sullo stato di carica della batteria.

È buona regola portare nella propria borsa almeno due batterie di scorta.

Questo ci permetterà di avere un autonomia maggiore, nel caso in cui ci dovessimo trovare in un luogo dove non vi è la possibilità di ricaricare la batteria.

L’uso di più schede SD

Schede SD

Potrebbe sembrarti strano, ma può accadere che una scheda di memoria smetta di funzionare improvvisamente.

Le cause possono essere svariate, per esempio un calo improvviso di corrente, oppure vengono estratte durante la registrazione.

Un altra buona regola e quello di avere nella nostra borsa 3 o 4 schede di memoria.

Questo impedirà di trovarci improvvisamente senza poter fare foto, a causa di una SD guasta.

Le condizioni Meteo più adatte

Ponte di legno di Bassano del Grappa

Nella fotografia di viaggio le condizioni meteo possono fare la differenza tra una foto discreta e una foto ben riuscita.

Quando organizzate il vostro viaggio, informatevi con largo anticipo sulle previsioni meteo.

Se è previsto una settimana di maltempo con pioggia incessante, è meglio rimandare per non rischiare di restare in hotel per tutto il periodo della nostra vacanza.

Di norma un tempo variabile è l’ideale per ottenere panorami dalle immagini suggestive.

Mentre una giornata soleggiata è più adatta per fotografare monumenti e architetture.

Valutate con molta attenzione ciò che più si adatta alle vostre esigenze.

L’ora del giorno ideale

Asolo Treviso - fotografia di viaggio

Asolo Treviso – fotografia di viaggio. Foto Jo Vittorio

Personalmente preferisco fotografare durante la Golden Hour perché adoro fotografare i panorami con il sole sull’orizzonte.

Ma tutto dipende da cosa troverete di interessante nel luogo in cui ci troviamo.

In ogni caso meglio evitare le ore centrali della giornata. I raggi del sole troppo perpendicolari creano ombre troppo dure e marcate.

Se fotografate in città, il mio consiglio è quello di iniziare la giornata prima dell’alba.

Le luci artificiali dell’illuminazione stradale mista alla luce viola del cielo prima dell’alba crea una scena molto suggestiva.

Mentre se dovete fotografare monumenti è preferibile farlo un ora dopo l’alba è un ora prima del tramonto. Questo ci permetterà di ottenere foto omogenee ed esposte in maniera ottimale.

Impostare la fotocamera per lo scatto

Impostare la fotocamera per la fotografia di viaggio

La fotografia di viaggio serve a raccontare con le immagini.

Se vogliamo fotografare un edificio piuttosto che un panorama, è buona regola usare diaframmi tra f/11 e f/16 a seconda della lunghezza focale, in questo caso zoom grandangolare.

A questi diaframmi otterrai una profondità di campo maggiore.

Mentre se vogliamo fotografare un monumento o un particolare in primo piano, il mio consiglio è quello di adottare diaframmi più aperti con zoom tele.

Questo ci permetterà di realizzare immagini con il soggetto isolato dallo sfondo.

Tutto dipende da come e cosa vogliamo raccontare con le nostre immagini.

Costruire la composizione

Per essere sicuri di non sbagliare a costruire una bella composizione, il mio suggerimento è quello di adottare la Regola dei terzi.

Questa tecnica fu adottata in passato da molti pittori, oggi in largo uso soprattutto da fotografi paesaggisti.

Immaginiamo la nostra inquadratura divisa i tre parti orizzontali e tre parti verticali, ne risulteranno 9 riquadri.

Ci basterà disporre il nostro soggetto in uno o più punti a ridosso delle linee che si intersecano.

Con questa tecnica realizzeremo immagini molto più dinamiche e meno scontate.

Conclusione

Fotografare in viaggio vi permetterà di migliorare la vostra esperienza fotografica, riuscirete con la pratica ad ottenere immagini sempre più suggestive.

Bisogna ricordare sempre che ciò che conta non è il corredo fotografico che fa un buon fotografo, ma la semplicità di riuscire con poco a raccontare una storia con le proprie immagini.

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