10 Impostazioni della fotocamera essenziali per il paesaggio

Impostazioni della fotocameraQuali impostazioni della fotocamera dobbiamo usare per la fotografia di paesaggio?

Se avete acquistato da poco la vostra fotocamera, non abbiate fretta, l’impostazioni della fotocamera  è una delle prime cose da compiere ancora prima di programmare un uscita fotografica.

Spesso si pensa, guardando un bellissimo paesaggio, che basti puntare la propria fotocamera, premere il pulsante di scatto e ottenere una bellissima immagine.

Ma in realtà ci si accorge presto che l’immagine scattata non è all’altezza delle nostre aspettative.

O meglio ancora, l’immagine che volevamo ottenere è totalmente differente da ciò che avevamo visto con i nostri occhi prima dello scatto.

Ma cosa abbiamo sbagliato?

Sebbene ci siano molti fattori da tenere in considerazione, per ottimizzare i nostri scatti, sicuramente il primo fattore in ordine di importanza è il settaggio della nostra fotocamera.

In questa guida ho raccolto alcuni suggerimenti che ti aiuteranno con le  impostazioni della fotocamera, adatti per l’appunto nella fotografia di paesaggio.

In questo modo sarete in grado ottenere foto di paesaggio migliori, senza  barcamenarsi troppo tra i vari selettori della vostra fotocamera durante la fase di scatto.

Di seguito  elencherò  il settaggio ideale da impostare, ed approfondiremo i vari fattori da tenere in considerazione, a prescindere dal tipo di fotocamera in uso (reflex, mirrorless o compatta).

Ecco i miei 10 suggerimenti:

1. Raw vs Jpg

Il file RAW (dall’inglese grezzo), è un formato di file che permette di conservare al suo interno tutte le informazioni relative allo scatto.

In questa maniera quanto andrete ad editare il file, sarete in grado di recuperare molte informazioni.

Ad esempio; potrete correggere una certa sottoesposizione o sovraesposizione, oppure modificare il bilanciamento del bianco.

Mentre il formato Jpg, contrariamente al RAW, non vi permetterà di  recuperare le stesse informazioni di un file RAW, eccezion  fatta per i dati Exif (Exchangeable image file format).

Quindi sicuramente per la fotografia di paesaggio sarebbe più sensato impostare il formato RAW.

Per un maggiore approfondimento vi rimando alla mia guida su come editare i file raw.

2. Visualizzazione dell’istogramma

istogramma

L’istogramma essenzialmente è una rappresentazione grafica dei valori tonali di una immagine.

Oggi la maggior parte delle fotocamere digitali in commercio, ci permette di visualizzare l’istogramma in tempo reale direttamente sul display.

Questa funzione è molto utile durante lo scatto, per tenere sotto controllo i valori di esposizione, in questo modo  sarà molto più facile gestire sia i tempi di scatto che i vari diaframmi.

Ricordatevi  di impostare questa funzione sulla vostra fotocamera.

3. I valori ISO

Quando iniziai a fotografare i paesaggi, il mio primo errore è stato quello di lasciare sulla fotocamera le impostazioni ISO in automatico.

Nel momento in cui andai a visualizzare i file sul mio software di editing, mi sono accorto che le immagini avevano poco dettaglio, ma soprattutto c’era moltissimo rumore digitale.

Tutto ciò è stato causato da un valore di ben 2000 ISO, causato appunto dalla funzione Auto ISO.

Quindi per evitare errori simili, il mio consiglio è quello di disabilitare sulle impostazioni della fotocamera la funzione Auto ISO, ed impostare in manuale il valore ISO al più basso valore consentito dalla vostra fotocamera, che di norma e di 100 ISO.

Ricordatevi la regola, che con un valore  ISO basso si possono ottenere immagini molto nitide e più dettagliate rispetto ad un valore ISO più alto.

il valore più basso in ISO, non sempre è uguale per tutte le fotocamere, ci sono fotocamere come la Fugifilm il cui valore più basso è di 200 ISO.

4. Bilanciamento del bianco

Preferisco sempre scattare in Raw, perché mi offre il vantaggio di poter apportare degli aggiustamenti in fase di editing, senza preoccuparmi di dover impostare il giusto bilanciamento del bianco prima dello scatto, ad esempio.

Ma nel caso in cui decidiate di scattare in Jpg, dovete ricordarvi di settare sulle impostazioni della fotocamera il bilanciamento del bianco, in funzione del tipo di luce.

La maggior parte delle fotocamere,  ha dei preset di temperatura colore già impostati, asseconda che stiate fotografando al tramonto più tosto che in una giornata nuvolosa.

Se impostate il Bilanciamento del bianco automatico, ricordatevi di controllare l’immagine dopo lo scatto, così sarete certi di non correre il rischio di ritrovarvi delle immagini con una dominante di colore decisamente sbagliata, ma sopratutto per il fatto  di non poterla più recuperare.

5. Riduzione del rumore con lunga esposizione

Nella fotografia di paesaggio il più delle volte si fotografa con i filtri ND, per ottenere immagini come ad esempio, l’effetto seta dell’acqua.

Questo comporta il dover allungare i tempi di esposizione, avvolte anche di parecchi minuti.

Quanto il sensore viene esposto alla luce per tempi molto lunghi, porta ad un surriscaldamento dei fotodiodi a causa di una maggiore amplificazione del segnale, con conseguente rumore digitale.

Sulle impostazioni della fotocamera attivate la funzione per la riduzione del rumore con esposizione lunga, questo  eviterà di generare rumore digitale sulle immagini.

6. Regola dei terzi

Regola dei terzi

Per ottenere una buona composizione basatevi sempre sulla regola dei terzi.

Questo è stato un espediente usato sin dall’antichità da molti pittori.

Vi basterà dividere l’immagine in Terzi, e Collocare il soggetto principale in un punto di intersezione, così sarà più semplificato comporre la vostra immagine.

Una volta che avrete attivato questa funzione sule impostazioni della fotocamera, la visualizzerete direttamente sullo schermo.

7. Scatto in modalità Manuale

Impostare la fotocamera in modalità (M),  vi permetterà di avere un controllo maggiore su di essa.

Abituatevi a tenere sempre sotto controllo l’istogramma, così sarete sicuri di non commettere errori.

Sconsiglio la modalità a priorità dei tempi (S), in quanto rischierete di ritrovarvi delle immagine con poca profondità di campo, nel caso in cui la fotocamera decida di impostare un apertura di diaframma troppo aperta.

8. Messa a fuoco manuale

Nella fotografia di paesaggio sarebbe preferibile impostare la messa a fuoco in manuale, in special modo quanto fate uso di filtri ND.

Consiglio: Fissate la fotocamera su un cavalletto, attivate la modalità Live view, fate un ingrandimento del 100%, e iniziate a focheggiare in un preciso punto fino ad ottenere la massima nitidezza.

In questa maniera sarete certi di ottenere un perfetta messa a fuoco.

9. Apertura Diaframma

Guardando una bellissima foto di paesaggio, noterete una profondità di Campo nitida su tutto il fotogramma.

Per ottenere immagini perfettamente nitide su tutta l’inquadratura, il mio suggerimento è quello di impostare una apertura di diaframma tra f/11 e f/16.

in tal modo sarete certi di ottenere una buona profondità di campo su tutta la composizione.

10. Tempo di esposizione

Una buona esposizione è la chiave giusta per ottenere immagini dallo straordinario dettaglio.

quanto scatto le mie foto di paesaggio, solitamente aspetto sempre l’alba,  oppure al tramonto durante il crepuscolo.

Spesso uso tempi di esposizione lunghi, tra 10 sec. e 30 sec. ovviamente uso sempre il mio cavalletto con comando remoto oppure imposto un timer a 2 secondi, onde evitare qualsiasi tipo di movimento durante lo scatto.

Il mio consiglio è quello di usare tempi di scatto lunghi,  in questo modo otterrete immagini più luminose e dettagliate, naturalmente non dimenticate di tenere sempre sotto controllo l’istogramma, che vi permetterà di gestire al meglio la combinazione tempo/diaframma.

Conclusioni

Spesso quando si ha in mano per la prima volta una nuova fotocamera, non si sa da dove cominciare.

I manuali d’uso sono molto generici riguardo ad un setting mirato proprio sulla fotografia di paesaggio.

Ho pensato a questa guida riguardo all’impostazioni della fotocamera ideale, proprio per quanti di voi desiderano dedicare più tempo a creare bellissime immagini piuttosto che perdere tempo tra i vari setting.

Se questo articolo ti è piaciuto, ti sarei grato se lasciassi un tuo commento.

Buona luce.

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