5 tra le migliori fotocamere per paesaggi

Le migliori fotocamere per paesaggi

Quale fotocamera scegliere per chi si approccia al paesaggio?

 

Spesso mi viene chiesto da chi si approccia per la prima volta nel mondo della fotografia di paesaggio, quale  tra le migliori fotocamere per paesaggi  conviene acquistare.

Molti risponderebbero in maniera scontata, dicendovi che per la fotografia di paesaggio, serve una fotocamera digitale al top di gamma, non c’è niente di più sbagliato.

In questa guida ho selezionato per voi tra le 5 migliori fotocamere per paesaggi, dalla più economica alle top level.

A seconda del vostro budget faremo chiarezza su aspetti tecnici e pratici.

Nella prima parte vi illustrerò le caratteristiche di base che una fotocamera deve possedere, indipendentemente dal tipo di fotocamera digitale in uso.

Mentre nella seconda parte ho selezionato e valutato attentamente tra quelle che a mio avviso potrebbero essere le fotocamere ideali per paesaggi.

Breve premessa

Tutte le mie valutazioni si basano sulle caratteristiche tecniche ufficiali.

Inoltre per una valutazione ancor più oggettiva mi sono attenuto al benchmark di DxOMark.

Per chi non lo sapesse DxOMark è il sito di riferimento che valuta attraverso i suoi algoritmi, Smarphone, Fotocamere digitali e obiettivi, assegnando un determinato punteggio (score).

Fatta questa breve premessa prima di iniziare con la valutazione  delle migliori fotocamera per paesaggi, bisogna tener conto quali sono i fattori  che determinano la buona riuscita di una fotografia di paesaggio.

Se siete interessati ad un approfondimento sulla fotografia di paesaggio vi rimando in questo mio articolo

Gamma Dinamica

Per poter comprendere la gamma dinamica, e come essa possa influire sulla fotografia, dobbiamo immaginare  una scena di un paesaggio qualche instante dopo il tramonto.

I nostri occhi saranno in grado di percepire ogni singola sfumatura di luce, ovvero sia le alte luci che le ombre.

in altre parole, la gamma dinamica è il rapporto tra l’intensità di luce più piccola e quella più grande .

Nelle fotocamere digitali accade la stessa cosa, con l’unica differenza che il sensore non riesce a percepire la stessa quantità di luce che percepisce l’occhio umano.

In fotografia la gamma dinamica viene misurata in “stop”. Quinti approssimativamente il nostro occhio percepisce circa “24 stop”.

Le fotocamere rispetto al nostro occhio, hanno una gamma dinamica più ristretta, così a seconda del tipo di sensore, ad oggi, possiamo arrivare ad un massimo di 14 stop.

 la fotocamera ideale per il paesaggio sicuramente dovrà avere un range dinamico sufficientemente alto.

Valore di esposizione

Il valore di esposizione espresso con l’acronimo EV (exposure value), è l’intensità luminosa che viene data dal rapporto Tempo/Diaframma.

questo ci servirà nella scelta della fotocamera digitale ideale per paesaggi, per determinare alcuni parametri fondamentale, uno fra i quali  il range dinamico.

Il sensore digitale

Un sensore fotografico è costituito da una matrice di fotodiodi che consentono di convertire un segnale luminoso in uno elettrico. 

Per non entrare troppo nei tecnicismi, vi basti sapere che più un fotodiodo è grande, maggiore sarà la luce che esso potrà catturare.

quinti maggiore è la grandezza di un fotodiodo, minore sarà il rumore digitale prodotto, per intenderci, il rumore digitale è una sorta di grana che si forma all’interno della nostra immagine asseconda della sensibilità ISO, più alto è il suo valore maggiore sarà il rumore digitale prodotto.

un fotodiodo più grande sarà in grado di catturare la luce più debole.

Adesso sapete che il cuore pulsante di una fotocamera è il suo sensore.

I sensori in uso sulla maggior parte delle fotocamere digitali in commercio oggi sono di tipo CMOS.

Ad oggi, a mio avviso, le migliori fotocamere digitali per paesaggi,  sono sicuramente le fotocamere equipaggiate con sensore  full-frame (a pieno formato 35mm) e le più economiche  APS-C, Advanced Photo System. 

Formato Full-Frame

Il formato full-frame misura circa 24mm x 36mm, le stesse dimensioni del negativo 35mm, che si usava sulle reflex analogiche qualche decennio fá, da qui deriva il termine a pieno formato.

I costi di un sensore full-frame sono molto  più elevati rispetto ad un sensore a formato ridotto,  in ragione del fatto che hanno un processo produttivo più articolato, con il risultato di un costo di produzione maggiore.

Vantaggi:

  • A parità di risoluzione rispetto ad una APS-C avremo meno rumore digitale. in altre parole grazie alla superficie maggiore rispetto ad un formato ridotto, otteniamo una densità minore di fotodiodi.
  • Una maggiore gamma dinamica, che si traduce in quasi ben 15 stop per fotocamere al top di gamma. 
  • Maggiore dettaglio. possiamo ottenere stampe dalle dimensioni grandi senza perdita di nitidezza.
  • un significativo effetto bokeh.  Con un sensore full-frame otteniamo uno sfocato maggiore.

Svantaggi:

  • Minore profondità di campo
  • Gli obiettivi per il formato pieno sono molto più costosi, a causa del maggior diametro delle lenti rispetto ad un formato più piccolo
  • Costo molto più elevato, per il suo complesso processo di produzione.

Il formato APS-C

L’APS-C misura circa 25,1mm × 16,7mm, più piccolo del fratello maggiore Full-frame o pieno formato 35mm.

Il pregio dei sensori APS-C, sta nel fatto che sono più economici, grazie anche al minore costo del sensore, che come detto prima, è più piccolo rispetto ad un sensore a pieno formato. 

Vantaggi:

  • Le fotocamera equipaggiate con un sensore a formato ridotto sono più piccole e leggere.
  • Un sensore APS-C rispetto an un sensore a pieno formato, offre una maggiore profondità di campo.
  • Per i bassi costi di produzione, i prezzi sono alla portata di tutti.

Svantaggi:

  • Un sensore APS-C  ha una gamma dinamica minore, oltre ad una minore nitidezza rispetto ad un full-frame.
  • Alle sensibilità  ISO più alti, producono più rumore a causa della ridotta superficie del sensore, in ragione della densità dei fotodiodi.

 

Quale risoluzione scegliere?

Le migliori fotocamere per paesaggi, dovrebbero avere una risoluzione abbastanza alta da poter ottenere stampe molto grandi senza perdita di dettaglio.

Nella fotografia di paesaggio maggiore è la risoluzione maggiore sarà il suo dettaglio.

 

Teoria

La risoluzione è la dimensione delle immagini espressa in numero di pixel.

Di fatto un immagine digitalizzata è formata da piccolissimi pixel quadrati.

A seconda delle caratteristiche del sensore della fotocamera digitale, possiamo avere un certo numero di pixel.

Maggiore sarà il numero di pixel maggiore saranno le informazioni che verranno processati, così in proporzione otteniamo nell’immagine finale il relativo dettaglio.

Adesso immaginate un rettangolo dove al suo interno abbiamo tantissimi piccoli quadratini (pixel), ognuno dei quali al suo interno contengono In ordine, una lente,  un filtro di Bayer ed in fine il fotodiodo.

Quinti per capire in MP quanto risoluzione ha un determinato sensore, ci basterà moltiplicare il numero dei quadratini(pixel) dei due lati.

6.000 x 4.000 = 24.000.000 (pixel) 24MP

A parità di pixel maggiore sarà il suo contenitore, ovvero il sensore digitale, maggiore sarà la grandezza dei pixel.

Le migliori fotocamere per paesaggi di norma sono le Full-frame, grazie al fatto che alcuni sensori a pieno formato hanno risoluzioni molto alte.

Per esempio la Sony a7riii Ha un sensore CMOS full-frame da 42,4 MP, con una dimensione immagine pixel di ben  7952 x 5304.

In un sensore a formato ridotto come APS-C, per farci entrare 42,4 MP, dovrebbero ridurre la dimensione dei pixel quasi del doppio, con il risultato di ottenere immagini con un eccessivo rumore digitale.

Ecco spiegato il motivo perché le APS-C di norma non superano 24 MP.

Ovviamente questo non significa affatto che con una fotocamera APSC non si possono realizzare fotografie di paesaggio, 

Bisogna solo trovare il giusto rapporto tra MP/dimensione sensore.

APS-C entry-level 

Canon EOS 200d

 

Canon EOS 200d

Canon EOS 200d vedi su Amazon

La canon EOES 200D è una fotocamera APS-C con sensore CMOS da 24,1MP . la gamma di sensibilità 100-6400 iso con incrementi di 1 stop.

A seconda dell’ottica in uso, questa fotocamera è ideale per chi si approccia alla fotografia di paesaggi.

MP Sensore Pixel pitch Dynamic Range
24,1 APS-C 3.7 µm 13.4 Evs

 

 

 

Nikon D3400

Nikon D3400 APS-C entry-level

Nikon D3400 vedi su Amazon

La Nikon D3400 è una fotocamera APS-C con sensore CMOS da 24,2MP. Sensibilità ISO da 100 a 25600, in step di 1 EV. Eccellente entry-level con una gamma dinamica poco più superiore della EOS 200d.

Considero questa Entry-level  tra le migliori fotocamere per paesaggi della sua categoria.

MP Sensore Pixel pitch Dynamic Range
24,2 APS-C 3.89 µm 13.9 Evs

 

Migliore APS-C Semi-pro 

Nikon D7200

Migliore APS-C semi-pro per paesaggi, Nikon D7200

Nikon D7200 vedi su Amazon

A mio avviso la Nikon D7200 è  tra le migliori fotocamere per paesaggi in formato APS-C (Formato DX per Nikon).

Lo dicono i numeri. Tra tutte le fotocamere della sua categoria è quella con il più alto range dinamico, persino un pelino in più della sorella maggiore D7500.

Inoltre grazie al processore EXPEED 4 (lo stesso delle sorelle maggiori Full-frame), assicura immagini dall’eccellente resa con un buon dettaglio finale.

In fase di post-produzione garantisce un ottimo recupero delle ombre, e questa è la chiave giusta per ottenere immagini di paesaggio dalla gamma dinamica eccellente.

Ottima anche la tenuta ISO fino ai 1300, pur considerando il formato DX, direi che il rumore digitale è ben gestito.

Un altro vantaggio di questa fotocamera, è il doppio slot di memoria, che permette, oltre un autonomia maggiore, la possibilità di creare un backup delle nostre immagini.

Corpo macchina ergonomico, solido e ben costruito, a livello di semi pro.

Cos’altro dire, la Nikon D7200, è un eccellente fotocamera per paesaggi, sotto ogni punto di vista.

Nonostante il sensore DX, offre prestazioni quasi da Full-frame.

MP Sensore Pixel pitch Dynamic Range
24,2 APS-C 3.89 µm 14,6 Evs

 

 

Migliore Full-frame DSLR per paesaggi

Nikon D850

LA MIGLIORE FULL-FRAME DSLR PER PAESAGGI NIKON D850

NIKON D850 vedi su Amazon

In assoluto la Nikon D850 primeggia nella classifica tra le migliori fotocamere per paesaggi.

Con il suo sensore Full-frame di ben 45,75 MP, e una gamma dinamica di quasi 14,8ev,  resta la fotocamera DSLR più ambita tra i fotografi di paesaggio.

Se avete delle aspettative alte, sicuramente questa reflex digitale saprà essere alla vostra altezza.

Grazie alla sua altissima risoluzione, le sue immagini risultano perfettamente nitide e  un dettaglio davvero strabiliante.

Nikon ha pensato bene di  integrare una funzione molto apprezzata  sia dai paesaggisti, che dai fotografi di  Macrofotografia, mi riferisco al  Focus Stacking.

Questa funzione permette  con una apertura di diaframma minima, di ottenere la messa a fuoco sia in primo piano che sullo sfondo.

ottimo per la fotografia di paesaggi, dove di norma la tecnica del Focus Stacking prevede di scattare un certo numero di  foto, ognuna con un differente piano di messa a fuoco.

con questa funzione integrata sulla D850, dobbiamo solo impostare il numero di scatti, e un intervallo di messa a fuoco.

Insomma la Nikon D850 a tutti i numeri per essere considerata tra le migliori fotocamere per paesaggi, nel formato pieno.

MP Sensore Pixel pitch Dynamic Range
45,7 Full-Frame 4.34 µm 14,8 Evs

 

 

 

Mirrorless tra le migliori fotocamere per paesaggi 

Sony A7R III 

Mirrorless tra le migliori fotocamere per paesaggi 

SONY A7RIII vedi su Amazon

Se avevate qualche perplessità su questa mirrorless, Posso Affermare che la Sony a7riii, se non è al primo posto, sicuramente è tra le migliori fotocamere per paesaggi FF In commercio.

Un sensore immagini CMOS Full-frame retroilluminato da 42,4MP, a garanzia di una resa dei dettagli davvero impressionante, e nonostante la sua ampia risoluzione, ha una gamma dinamica di ben 14,7ev.

La tenuta ISO di questa fotocamera  è sbalorditiva, fino ai 3730 ISO il rumore digitale è quasi impercebile, ( riferimento DxOmark), superiore persino della Nikon D850.

Un altro plus  della Sony a7riii, è il suo mirino ottico, XGA OLED Tru-Finder da 2.359.000 punti, il quale garantisce immagini dall’eccezionale realismo.

Altro punto a favore, è il suo sensore stabilizzato sui cinque assi, che permette di effettuare sensa l’uso del treppiedi, scatti con tempi di esposizione relativamente lunghi, intorno a 1/6 sec, su una focale nativa da 200mm.

Quindi in definitiva questa mirrorless, ha tutti i numeri per essere annoverata tra le migliori fotocamere per paesaggi.

Se siete in cerca di una fotocamera completa sotto ogni punto di vista e allo stesso tempo cercate ergonomia e leggerezza, questa mirrorless è la scelta ideale.

MP Sensore Pixel pitch Dynamic Range
42,4 Full-Frame 4.5 µm 14,7 Evs

Conclusione

Spero che in questa guida i miei consigli vi siano stati di aiuto, nel valutare la giusta scelta per l’acquisto di una fotocamera per paesaggio, adatta proprio per questo scopo.

D’altronde ricordatevi sempre, che la migliore fotocamera è quella che si adatta meglio alle nostre esigenze.

Buona luce.

2 Comments

  1. Gian Piero Corsi 22nd Ottobre 2020
    • Jo Vittorio 28th Ottobre 2020

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