I migliori 10 luoghi da fotografare in Italia

Luoghi da fotografare in Italia, è stato il mio inevitabile pensiero fisso per anni, quanto ebbe inizio la mia passione per la fotografia paesaggistica.

E pensare che il mio primo scatto lo realizzai in una campagna, poco distante da dove abitavo.

Ricordo ancora quel pomeriggio di primavera, con i mandorli in fiore, “uno spettacolo che la Sicilia regala ogni primavera”. Iniziai a scattare incessantemente fino a finire tutta la pellicola, erano gli anni 80.

La passione per la fotografia mi ha portato a viaggiare tanto in questi anni, scoprendo luoghi meravigliosi, e grazie ai quali ho potuto realizzare tantissimi scatti, sia in Italia che all’estero.

Ma solo in Italia riesco a dar maggior sfogo alla mia passione fotografica, rispetto ad altri paesi, e non lo dico come senso etico di appartenenza al mio paese, ma semplicemente perché l’Italia possiede i più bei patrimoni paesaggisti al mondo. Lo dice l’Unesco con 55 paesaggi riconosciuti come patrimonio dell’umanità, fonte Ministero della cultura.

Cercare luoghi in Italia da poter fotografare, significa suscitare il desiderio della scoperta di posti meravigliosi, e soprattutto alla portata di chiunque.

In questa guida ho raccolto un elenco di 10 luoghi da fotografare in Italia che ogni fotografo di paesaggio dovrebbe visitare almeno una volta.

Ecco i migliori Luoghi da fotografare in Italia

1) Cinque Terre (Liguria)

Luoghi da fotografare in Italia, Cinque Terre

Cinque Terre è in assoluto la meta più ambita dai fotografi paesaggisti provenienti da ogni parte del mondo. Il nome di questa zona deriva appunto da 5 antichi borghi, Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.

Questi antichi borghi si trovano sulla bellissima costa ligure, un mare dall’acqua cristallina tra Genova e La Spezia.

Le Cinque Terre sono considerate anche tra i più suggestivi paesi costieri, grazie alla loro ubicazione in zona collinare caratterizzato da forti pendenze, che ne restituiscono uno scenario unico nel suo genere. Ottimo spunto per realizzare delle foto di paesaggio di straordinaria bellezza.

Come raggiungere Cinque Terre

Il mio consiglio è quello di arrivare a Cinque Terre in treno, in quanto le strade sono molto strette e con molte curve, e non è facile trovare un parcheggio, soprattutto nei weekend.

Da Genova, vi consiglio di arrivare in auto fino alla stazione di Genova Nervi. Ci sono moltissime corse, quasi una ogni ora, ognuna delle quali passa per tutti i cinque borghi. Anche dalla stazione di La Spezia e possibile arriva i tutti i cinque borghi con facilità.

2) Tre Cime di Lavaredo (Veneto Trentino-Alto Adige)

Un altro Patrimonio dell’umanità sono le Tre Cime di Lavaredo, un paesaggio Dolomitico dall’atmosfera fiabesca. Con le sue imponenti tre cime sono tra le montagne più fotografate al mondo.

Queste maestose cime si trovano al confine nella parte nord della provincia di Belluno e in Alta Pusteria nell’Alto Adige.

Queste bellissime montagne, oltre ad essere una meta preferita da moltissimi fotografi, è anche tra i luoghi più apprezzati dagli amanti dell’alpinismo.

Ci sono diversi itinerari dai quali è possibile raggiungere le tre vette. Il mio consiglio è quello di passare attraverso il percorso che passa dai laghi di Dobbiaco, Landro e Misurina. Vi ritroverete in uno scenario da dove poter realizzare bellissime foto di paesaggi.

Come raggiungere Le Tre Cime di Laveredo

Le Tre Cime di Laveredo sono abbastanza facile da raggiungere, soprattutto nel periodo estivo:

AUTO

Da Belluno si impiega circa 1 ora e 47 minuti, attraverso la statale 51 e la SR48. Quest’ultima è una strada panoramica che passa affianco il lago di Misurina, fino ad arrivare alla destinazione finale, il Rifugio Auronzo.

Da Udine sono circa 140 Km, attraverso le strade SP49, A23 autostrada per Tarvisio, da dove dovete prendere uscita Carnia-Tolmezzo verso Tolmezzo/Carnia. Proseguite da SS52, SR355 e SR48 fino alla destinazione finale di  Auronzo di Cadore

Il percorso prevede il pagamento di pedaggi.

TRENO

Se preferite andare in treno, potrete farlo dalle stazioni di Venezia, Padova e Udine con arrivo alla stazione di Calalzo-Pieve e di Cadore-Cortina.

In arrivo in queste stazioni troverete gli autobus della Dolomitibus che portano fino ad Auronzo e Misurina. Quest’ultime sono collegate tra loro da un servizio di bus pubblico che è in funzione solo nel periodo estivo e a Natale.

Le corse degli autobus sono giornalieri con destinazione finale le Tre Cime di Lavaredo.

3) Val D’Orcia (Toscana)

Val D'orcia

Tra bellissimi antichi Borghi, colline, castelli medievali o meravigliose distese di grano, non mancano di certo gli spunti per realizzare bellissime foto.

Val d’Orcia è un altro orgoglio Italiano, tutto toscano, inserito nel 2004 dall’Unesco tra i patrimoni dell’umanità.

Un incantevole valle che ha ispirato molti pittori del rinascimento, la quale oggi attira appassionati fotografi e paesaggisti, provenienti da ogni parte del mondo.

Per non parlare di alcuni film famosi che hanno ambientato le loro pellicole in questa valle, come per esempio il Paziente inglese di Antony Minghella .

Cosa fotografare in Val d’Orcia

Il primo luogo da fotografare in assoluto è certamente San Quirico d’Orcia, nell’iconica strada dei Cipressi, da dove è possibile realizzare splenditi tramonti, ma anche di notte nel periodo estivo potrete realizzare scatti notturni dell’intera Via Lattea.

Il secondo luogo si trova nel comune di Castiglione d’Orcia, ed è la Torre di Tentennano o più comunemente detta Rocca di Tentennano, una antica Fortezza medievale risalente al XI-XII secolo.

Da questa Torre potrete godere di un incantevole veduta sulla valle, ottima per foto panoramiche di bellissimi paesaggi.

Poi ci sono gli antichi Borghi che potrete visitare e fotografare, tra cui, Pienza, Bagno Vignoni e Castiglioncello del Trinoro.

Come raggiungere Val d’Orcia

TRENO

Dalle principali stazioni come, Napoli, Roma, Bologna o Venezia, arriverete alla stazione di Siena. Da lì potrete raggiungere i luoghi principali come San Quirico D’ Orcia con i mezzi pubblici.

Le linee che effettuano fermate in corrispondenza di Val D’orcia sono: 112, 114, 119, 54A.

AUTO

Da Roma attraverso l’autostrada A1 impiegherete poco più di 2 ore. Uscita Chiusi-Chianciano imboccate la strada proviciale SP146, SP40 e SP53 in direzione di SP88 a Pienza.

Da Milano attraverso A1/E35, seguite le indicazioni per FIRENZE/BOLOGNA/CASALECCHIO, uscite a Valdichiana verso Bettolle/Sinalunga, Continuate su SP327 e poi  SP135  in direzione di SP88 a Pienza.

4) Rocca Calascio (Abruzzo)

Rocca Calascio

Nel Parco Nazionale del Gran Sasso, posto ad un’altezza di oltre 1400 metri, vi è una delle fortificazioni più alte d’Italia, Rocca Calascio.

Originariamente fu costruita come torre di avvistamento, intorno al 1380. Verso la fine del XV secolo, venne ceduto da Re Ferdinando ad Antonio Todeschini Piccolomini, il quale fece rafforzare la fortificazione con la costruzione di quattro torri di forma cilindrica.

Oggi la Rocca è una delle principali mete turistiche dell’Abruzzo, e tra le destinazioni preferite di molti fotografi, proprio grazie al suo fascino medievale.

E proprio grazie alla sua caratteristica medievale, che in passato è stata set di numerosi film ambientati al medioevo.

Fotografare questo luogo significa realizzare immagini senza tempo, che evocano scenari fiabeschi.

Come raggiungere Rocca Calascio

AUTO

Da Roma impiegherete poco più di 2 ore, attraverso A24, uscita L’Aquila est e proseguendo su strada statale 17 fino alla destinazione finale del borgo di Calascio.

Il miglior modo per raggiungere la Rocca, è quello di prendere i bus navetta, i quali effettuano varie corse fino alle 19:00.

Il mio consiglio è quello di preferire i periodi invernali, ed evitare quelli estivi, nei quali i flusso di turisti è maggiore.

5) Isola Bella (Sicilia)

Fotografare l'alba

Ecco un bellissimo luogo da fotografare in Sicilia. Parliamo di Isola Bella.

Sotto la meravigliosa Taormina, in un mare dall’acqua cristallina, divisa da una lingua di sabbia, che appare e scompare asseconda la bassa marea, si trova questa piccola perla.

Questa piccola isola in principio apparteneva a Ferdinando I di Borbone, che nel 1806 la diede in dono al comune di Taormina. In seguito venne acquistata nel 1890 da Florence Trevelyan, una nobildonna Inglese membro di una famiglia dell’aristocrazia terriera, la quale la valorizzo costruendo una piccola casetta e impiantando alcune piante di specie rare.

Isola Bella è definita la perla del mediterraneo, grazie al suo rigoglioso giardino di piante rare che la rendono incantevole.

Oggi Isola Bella è aperta al pubblico, e dichiarata nel 1998 riserva naturale.

Come raggiungere Isola Bella

Isola Bella appartiene al comune di Taormina, e si trova tra Catania e Messina, facilmente raggiungibile dalle due città attraverso l’A18, uscita Giardini Naxos

Il periodo migliore per fotografare Isola bella è sicuramente tra l’autunno e la primavera, prediligendo l’Alba anziché il Tramonto.

Sconsiglio di fotografare al tramonto, in quanto il sole che cala da ovest viene coperto dal promontorio che si trova subito dietro, mentre fotografando all’alba potrete realizzare delle splendide cartoline.

6) Acitrezza (Sicilia)

Dove fotografare i paesaggi in Sicilia, Acitrezza

Sotto la maestosa Etna, in uno splendido Mar Ionio, troviamo il cuore della Riviera dei Ciclopi, Acitrezza, detta dai locali ” a Trizza”

Acitrezza è una frazione di Acicastello, un comune a pochi chilometri della città metropolitana di Catania.

Anticamente era un piccolo borgo, approdo marittimo di pescherecci, in seguito al quale vennero costruiti: dei ripari per le barche, una chiesa, un forno per la produzione della pasta, un emporio e numerosi magazzini per la conservazione di alimenti.

Nel piccolo arcipelago dinanzi ad Acitrezza ovvero i Faraglioni, si narra di una leggenda, la quale si attribuisce le origini dei Faraglioni all’ira del Ciclope Polifemo, il quale scaglia degli enormi massi contro le navi greche in fuga. Nella leggenda, da questi enormi massi si formarono le isole dei Ciclopi.

Oggi L’arcipelago delle Isole Ciclopi oltre ad essere una meta turistica, è anche apprezzato da molti fotografi siciliani, grazie ai suoi suggestivi faraglione che svettano dal mare.

In questo Arcipelago si possono realizzare delle bellissime foto di paesaggio con una veduta in cui il tempo sembra essersi fermato.

Il mio consiglio è quello di recarsi in questo luogo all’alba, nel periodo che va tra metà febbraio e metà marzo, dove il sole sorge tra i due faraglione creando uno scenario spettacolare.

Pianificazione alba Acitrezza

Come raggiungere Acitrezza

Raggiungere Acitrezza è davvero semplice. Da Catania potrete scegliere la SS114, dalla quale arriverete ad Acicastello e subito dopo vi ritroverete Acitrezza sulla destra.

Mentre se Arrivate da Messina, prendete l’A18 e uscite ad Acireale, dal Corso Italia arrivate fino alla SS114 direzione Catania. Vi ritroverete Acitrezza sulla sinistra.

7) Altomonte (Calabria)

Altomonte (Calabria)

In Calabria, vi è uno tra i luoghi più belli da fotografare in Italia, Altomonte.

Altomonte è un bellissimo borgo arroccato su un promontorio roccioso ad un’altezza di 500 metri dal livello del mare, a circa 60 Km da Cosenza. Esso è situato vicino al Parco Nazionale del Pollino e la Riserva Statale Valle del Fiume Argentino.

Le origini antichissimi del borgo, si notano sin da subito, a partire dalle costruzioni in pietra in stile normanno. Vi è poi, una bellissima chiesa di origine medievale, risalente al periodo angioino in Calabria,  La chiesa di Santa Maria della Consolazione.

Tra i posti di maggiore interesse, vi è sicuramente il Castello Normanno, un castello risalente al XII secolo, costruito in cima ad una rupe come fortezza difensiva. Da questo castello si può godere una straordinaria veduta sulla piana di Sibari.

In questo Borgo non mancheranno sicuramente gli spunti per realizzare delle splendide foto, considerando che potrete girarlo tutto senza necessità di auto.

Come raggiungere Altomonte

AUTO

Da Napoli potrete raggiungere Altomonte in meno di 3 ore, attraverso  A3 e E45 (Salerno/Reggio Calabria), uscita Altomonte.

Mentre per chi proviene dalla Sicilia, una volta che avrete traghettato in Calabria, vi basterà seguire la E45 (Salerno/Reggio Calabria) in direzione Salerno, uscita Altomonte.

8) Bassano del Grappa (Veneto)

Bassano del Grappa, tra i posti da fotografare in Italia

Circondata da bellissime colline e attraversata dal fiume Brenta, Bassano del Grappa con il suo incantevole Ponte in legno, è un affascinante cittadina medievale, dove il tempo non sembra mai scorrere.

Bassano del Grappa è situato nel territorio del vicentino, ad appena un ora d’auto dalla citta di Treviso.

Oltre al suo centro storico, ricco di opere d’arti, Bassano ai molti è conosciuta per il suo Ponte in legno (Ponte vecchio, o Ponte degli Alpini), monumento iconico della città.

Questo ponte, sin dalle sue origini nel 1209, nel corso del tempo è stato più volte distrutto, sia dalla furia del fiume Brenta che dall’uomo stesso.

L’ultima ricostruzione, cioè l’attuale, risale a dopo la seconda guerra mondiale, grazie all’Associazione Nazionale degli Alpini, che lo ricostruirono. Da qui il nome Ponte degli Alpini.

Per un fotografo paesaggista, trovarsi a fotografare Bassano del Grappa, significa immergersi in un ambiente con scenari unici, rendendo facile la realizzazione di bellissime composizioni.

Come raggiungere Bassano del Grappa

AUTO

Venendo da Treviso, dovrete prendere la SP100 (Via Filippo Turati), poi alla seconda rotonda prendete 3ª uscita e imboccate la SP102/Ovest ( Via Postumia Romana) in direzione di Castel Franco. Da Castel Franco Veneto seguite le indicazioni per Bassano attraverso la SR245.

TRENO

Da Venezia i treni effettuano corse tutte le ore, con un tempo di poco più di 1 ora. Mentre da Bologna impiegherete circa 3 ore, e dovrete fare alcuni cambi, ma in ogni caso le corse vengono effettuate regolarmente ogni ora.

9) Santa Tecla (Sicilia)

Luoghi da fotografare in Italia, Santa Tecla Sicilia

Località balneare, con i suoi meravigliosi scogli di formazione vulcanica, Santa Tecla è sicuramente il luogo ideale da fotografare, grazie al suo splendido litorale.

Ma ciò che spicca maggiormente, e rende la scogliera lavica ancor più suggestiva, è la Garitta di Santa Tecla, una antica piccola torre di avvistamento, di forma quadrata, costruita dagli spagnoli intorno al XVI secolo. Fatta tutta interamente di pietrame lavico.

Se volete realizzare degli scatti di paesaggio marino suggestive, sicuramente questa piccola Torre, vi farà ottenere immagini che richiamano uno scenario mistico.

Per fotografare questo splendido luogo, il mio consiglio è quello di recarvi sul posto nelle primi luci dell’alba, poiché questo litorale si affaccia ad est, mentre ad ovest il sole viene coperto dal promontorio che si trova alle spalle di Santa Tecla.

Come raggiungere Santa Tecla

Santa Tecla si trova sotto Acireale, lungo la costa della Sicilia orientale, ad appena 22 km da Catania, circa 37 minuti di auto tramite la SS114.

10) Parco dell’Etna (Sicilia)

Luoghi da fotografare in Italia, Parco dell'Etna

Il Parco dell’Etna è un vastissimo ambiente naturale di straordinaria bellezza, il quale circonda il cono vulcanico che si trova ad un’altezza di 3300 metri , rendendolo di fatto il vulcano più alto d’Europa, ed il più imponente dell’intera area mediterranea, con i suoi 45 Km di diametro sulla base.

Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 2013, questo straordinario monte, attira ogni anno migliaia di turisti provenienti da ogni parte del globo, affascinati sia dall’attività vulcanica, che dal suo ecosistema.

Con 19.237 ettari disabitati sulla parte più in sommità dell’Etna, è sicuramente tra i migliori luoghi da fotografare in Italia.

Cosae fotografare sull’Etna

Uno dei luoghi più suggestivi da fotografare, è certamente La Valle del Bove, un’estesa depressione formatosi 64.000 anni fa, sul versante orientale del vulcano, che fa parte del territorio del comune di Zafferana Etnea (CT). In questa area desertica sono accumulate le principali colate laviche attuali.

In questa enorme valle, si possono realizzare scatti da diversi punti: A Sud nella parte inferiore, che potrete raggiungere facilmente in auto, mentre se preferite i punti più panoramici, potrete raggiungerli incamminandovi attraverso dei sentieri.

Altri luoghi suggestivi sono i Crateri vulcanici in attività, una delle attrazioni maggiori, non sempre visibili, ma se sarete fortunati potrete fotografare in piena notte, l’attività eruttiva del vulcano, realizzando immagini molto suggestive.

Poi ci sono a pochi centinaia di metri dal rifugio Sapienza, i crateri Silvestri, noti anche per l’ultima eruzione risalente al 2001.

La loro formazione ebbe inizio con l’eruzione del 1892, nella quale si formo una grossa frattura di forma radiale, nel versante sud, dove sono sorti 5 crateri. L’eruzione durò ben 173 giorni, con colate laviche lunghe molti chilometri.

Esiste un’APP dedicata, con la quale è possibile trovare i maggiori punti d’interesse come: i rifugi, i punti naturalistici, o punti panoramici dell’intero parco.

In ogni caso ricordatevi di non avventurarvi mai da soli, anche se le escursioni in montagna sono considerati delle attività abbastanza rilassanti, in quanto si ha la possibilità di godere di paesaggi meravigliosi, rimane sempre il rischio di incidenti, soprattutto se non si ha esperienza.

Il mio consiglio è quello di affidarsi a delle guide locali, i quali sapranno scegliere per voi i migliori luoghi dove poter godere la bellezza di paesaggi unici dell’Etna, senza alcun rischio.

Come raggiungere il Parco dell’Etna

L’Etna è facilmente raggiungibile da Catania seguendo le indicazioni per i paesi Etnei, o arrivando da Messina attraverso A18 uscendo a Giare.

Potrete arrivare in auto fino al Rifugio Sapienza, che si trova a 2000 metri di altezza. Una volta raggiunto il rifugio, potrete usufruire di un immenso parcheggio, oltre a numerosi ristoranti, e persino hotel dove potrete decidere di pernottarvi.

Considerazioni finali

L’Italia è un paese ricco di posti stupendi da fotografare, ma elencarli tutti sarebbe quasi impossibile. I questa guida mi sono limitato solo ad elencare quelli di cui io conosco maggiormente.

Spero che questa guida vi sia sia stata d’aiuto, per avere un idea dei migliori Luoghi da fotografare in Italia

Se volete suggerirmi qualche luogo, potete scrivere nei commenti sotto, sarò felice di di includerli in questa guida.

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