4 incredibili paesaggi naturali da fotografare in Russia

Dalla natura incontaminata delle foreste della Carelia agli scenari più suggestivi del territorio della Siberia. Questi sono solo alcuni tra i più bei paesaggi naturali da fotografare in Russia, dove con il più vasto territorio al mondo questo Paese è in grado di offrire svariati paesaggi di rara bellezza.

Meta ambita da moltissimi fotografi naturalisti, in cui trovare ispirazione per realizzare scatti fotografici dall’incredibile bellezza, dove la natura incontaminata e i climi estremamente rigidi hanno reso questi luoghi degli scenari senza tempo.

In questa guida andremo a vedere alcuni tra i luoghi più suggestivi che ogni fotografo dovrebbe conoscere.

Fotografare i paesaggi della Carelia

I migliori paesaggi da fotografare in Russia, Laghi di Carelia
Foto di Morket – Nikon D5100 · 18.0mm · ƒ/11.0 · 1/125s · ISO 100

La Carelia, chiamata anche “il polmone d’Europa”, fa parte di una delle 22 repubbliche della Federazione Russa. Questa regione è ricca di natura incontaminata, con oltre 60.000 laghi e migliaia di fiumi, sorgenti e spettacolari cascate dall’acqua cristallina, per non parlare delle vaste foreste di taiga e tundra. Il Lago più grande è il Ladoga ed è il secondo più grande della Russia dopo il Baijkal.

In questo vastissimo territorio è possibile realizzare fantastici scatti fotografici, sia in estate che durante il periodo invernale, potendo scegliere tra le riserve naturali e i suoi bellissimi parchi, quest’ultimi meta turistica estiva preferita da migliaia di turisti, provenienti gran parte dal nord Europa.

Un altro bellissimo paesaggio naturale in cui poter realizzare delle immagini davvero suggestive si trova nella riserva naturale “Kivatch“, in cui si trova la cascata in pianura più grande d’Europa.

Esplorare i vasti paesaggi della Carelia non vi verrà difficile, grazie alle sue lunghissime strade tipiche del territorio della Russia del nord, in cui è possibile attraversare luoghi di natura incontaminata. Per questo ragione la migliore soluzione è quella di noleggiare un auto.

Se preferite le mete turistiche di massa, potrete optare per l’Isola Kiži, situata nel lago Onega e considerata una delle destinazioni turistiche più famose, soprattutto nel periodo estivo. Per arrivare sull’isola vi basterà prendere un aliscafo.

Come muoversi in Carelia

La Repubblica di Carelia è un territorio molto vasto e ricco di luoghi sconfinati. Noleggiare un auto è un ottima soluzione per esplorare i vari paesaggi. In alternativa potrete affidarvi a delle guide locale che organizzano tour per piccoli gruppi di viaggiatori. Tuttavia, il segnale telefonico fuori dai centri abitati sarà quasi del tutto assente. Per questo motivo, se noleggerete un auto, vi consiglio di accertarvi che sia dotata di un navigatore satellitare, o quanto meno scaricatevi delle mappe offline per poter utilizzare il vostro telefono come navigatore satellitare.

Come raggiungere Carelia

Per raggiungere la Repubblica di Carelia dall’Italia, bisogna arrivare a San Pietroburgo. Da lì, potrete raggiungere in 7-8 ore di treno la capitale Petrozavodsk. Mentre il modo più veloce per raggiungere la capitale è senz’altro da Mosca, dove nei mesi tra aprile e novembre vengono effettuati tre voli settimanali.

Una volta arrivati a Petrozavodsk, potrete raggiungere facilmente qualsiasi meta, potendo scegliere tra i mezzi di trasporto pubblico come treni o autobus, oppure con mezzi privati.

Lago di Bajkal – Siberia

Lago di Bajkal
Foto di Sergey Pesterev on Unsplash

Il lago di Bajkal si trova nella Siberia meridionale a nord della Mongolia. Esso è considerato il lago più antico e profondo al mondo, (oltre 25 milioni di anni e 1642 metri di profondità). La caratteristica più suggestiva è l’incredibile limpidezza dell’acqua, che lo pone tra i laghi con l’acqua più pura al mondo.

Proprio per le sue caratteristiche e la sua biodiversità, nel 1996 questo bacino è stato inserito dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità.

Il clima in questa regione è molto rigido e presenta escursioni termiche considerevolmente estreme. Nel periodo invernale, la temperatura può raggiungere anche i 20 gradi sotto lo zero ed è in questo periodo che l’acqua limpidissima del lago si ghiaccia in superficie, assumendo un aspetto quasi cristallino.

Inoltre il metano che si trova sotto il lago, crea sulla superficie ghiacciata dell’acqua delle bolle di ghiaccio, creando uno scenario particolarmente incantevole ed unico in natura.

Durante questo periodo si possono effettuare gli scatti fotografici più spettacolari, realizzando bellissime immagini di paesaggi naturali e se si è fortunati, si potranno anche immortalare le bellissime onde di cristallo di ghiaccio, un fenomeno che si verifica solo in determinate condizioni metereologiche.

Come arrivare nel lago di Bajkal

La città più vicina al lago di Bajkal è Irkutsk, dalla quale si può arrivare dall’aeroporto di Mosca Sheremetyevo con numerosi voli giornalieri. Dall’Italia naturalmente la coincidenza è Mosca. Tuttavia, in alcuni voli, è necessario effettuare il check-in separatamente per il volo di coincidenza. Pertanto assicuratevi di di arrivare con largo anticipo, in quanto potreste aver bisogno di ritirare i bagagli e registrarli nuovamente sul volo successivo, nonché effettuare i controlli di sicurezza e controllo passaporti.

A Irkutsk si può anche arrivare in Transiberiana, sia da Mosca che dalla città di Vladivostock, percorrendo la tratta leggendaria in circa 4 giorni.

Una volta arrivati a Irkutsk, in poco meno di 2 ore di strada sarete giunti nella destinazione finale, la parte sud-occidentale del lago Baikal.

I Pilastri della Lena

I Pilastri del Lena
Foto di Eugene Kaspersky

I pilastri della Lena è una formazione di pilastri di roccia calcarea ammassate lungo le rive del fiume Lena per 250 km. Esse si trovano a Yakutia nella Repubblica di Sakha, nella parte orientale della Siberia.

Chiamati in russo Lenskiye Stolby, questi ammassi di rocce verticali possono raggiungere oltre i 150 metri di altezza e fanno parte del Lena Pillars Nature Park, un parco protetto e inserito dall’UNESCO nella lista del patrimonio dell’umanità.

Il clima è molto rigido e le temperature nel periodo più freddo possono superare i 47 gradi sotto lo zero. Ciò nonostante, solo nel periodo invernale si possono realizzare le immagini più particolari, dove le rocce innevate ed il fiume ghiacciato offrono uno scenario molto suggestivo.

Come arrivare

La città più vicina si trova a 200 km, Yakutsk, capitale della Yakutia, raggiungibile da Mosca con un volo di circa 7 ore. Per raggiungere il parco vi basterà prendere uno dei tanti battelli in partenza dal porto fluviale di Yakutsk. Vi sono anche gli aliscafi che impiegheranno meno tempo rispetto ai battelli (circa 2 ore).

Mentre se preferite un mezzo più rapido, potrete prendere un elicottero, che in meno di un ora vi porterà fin sotto i maestosi pilastri. Tuttavia il costo del volo è piuttosto caro.

Le montagne d’oro di Altaj

4 incredibili paesaggi naturali da fotografare in Russia 1
Foto di Tatters – Fujifilm X-M1, ƒ/4.5, 16.0 mm, 1/350sec, ISO 400

I monti Altaj si trovano nella Federazione Russa, nella Repubblica dell’Ataj, (capitale Gorno-Altajsk), una regione molto remota, a sud della siberia e al confine tra il Kazakhstan e la Mongolia.

La Repubblica dell’Altaj non va confusa con il confinante Territorio dell’Altaj, la quale capitale è Barnaul. Tuttavia, anche se il popolazione della Repubblica dell’Altaj parlano la lingua ufficiale russa, essi presentano delle caratteristiche somatiche e culturali molto differenti.

In queste terre si trovano i paesaggi naturali più belli al mondo, con numerose vallate ricche di natura incontaminata, foreste dorate, maestose montagne con le cime innevate e i suoi incantevoli laghi azzurri.

Questi luoghi sono perfetti per i fotografi di paesaggio che vogliono realizzare scatti fotografici dagli scenari surreali. Anche se raggiungere queste montagne non sarà facile, sarete sicuramente ripagati dalla sua eterea bellezza.

Cosa fotografre

Le montagne dell’Altaj sono ricche di variegati paesaggi. Infatti, è facile imbattersi in deserti che ricordano il suolo di Marte o bellissimi boschi con prati fioriti.

Le immagini più suggestive potrete ottenerle nella zona del Lago Kuiguk. In realtà non è un solo lago, ma una serie di laghi immersi nelle maestose cime innevate dei monti di Altaj. Anche le sue bellissime foreste sono un ottima cornice con il caratteristico fogliame dorato, (da qui il nome montagne dorate). Fotografare questi luoghi sarà un esperienza unica.

Il clima

Il clima è caratterizzato da inverni molto rigidi ed estati brevi ma con temperature avvolte piuttosto alte, considerando che siamo nella regione della siberia. Mediamente la temperatura è tra i -14 C° del periodo invernale ai 19 C° nella stagione estiva, anche se è molto facile trovarsi in pieno inverno con temperature che possono superare abbondantemente i -20 C°.

Come raggiungere le montagne Altaj

Per raggiugere i monti Altaj, il modo più comodo è attraverso la sua capitale Gorno-Altajsk, oppure dalla città di Barnaul, quest’ultima è servita da Mosca con molti più voli.

La soluzione migliore, potrebbe essere arrivare nella città di Barnaul, a sud-ovest della Siberia, nonostante sia più lontana rispetto alla capitale, è senz’altro quella che offre maggiori servizi per quanto riguarda il noleggio di auto o l’acquisto di tour guidati.

Il tragitto per arrivare alla prima cittadina Koš-Agač, prevede di percorrere il Chuysky Trakt, una strada considerata tra le più belle del pianeta. Se deciderete di percorrere questa strada con un auto a noleggio, potrete scegliere di fermarvi per ammirare e fotografare gli straordinari paesaggi.

Conclusione

La Russia è un paese ricco di paesaggi naturali da fotografare, come montagne, spiagge, deserti dall’aspetto surreale, vulcani e ghiacciai dalle caratteristiche uniche in natura. Tuttavia, spesso, molti fotografi non conoscono abbastanza la bellezza di questi luoghi. In realtà, esplorare ognuno di questi luoghi, potrebbe significare l’occasione per poter realizzare dei viaggi meravigliosi che lasceranno sicuramente un segno in ognuno di noi.

Lascia un commento